logo

Newsletter

logo

Social

Contatti


facebook

Indirizzo:

Sede legale - Viale Mario Giardino 46,

96010, Sortino (SR)

 

Sede operativa Teatro - Via Pietro Mascagni 92,

95129 Catania (CT)

 

Botteghino                + 39 095 538188

                   botteghino@teatroabc.eu 

Martedi -Sabato           17:00-20:00

Giovedi  10:00-13:00 / 17:00-20:00

 

Uffici                           + 39 095 538188

Infoline                    + 39 333 778 1632 

Amministrazione   + 39 345 014 0845

 

Uff. stampa ST comunicazione

​                                   +39 393 330 5552

                                    +39 348 186 1882

                    areastampa@teatroabc.eu

AREA STAMPA

info@teatroabc.eu

 

P.IVA 01899560898

12/11/2018, 18:01



COMUNICATO-STAMPA---"Tutto-per-bene"-di-Pirandello-aprirà-la-stagione-di-prosa-al-Teatro-ABC-di-Catania.-Protagonista-Enrico-Guarneri.-Regia-di-Antonello-Capodici.-
COMUNICATO-STAMPA---"Tutto-per-bene"-di-Pirandello-aprirà-la-stagione-di-prosa-al-Teatro-ABC-di-Catania.-Protagonista-Enrico-Guarneri.-Regia-di-Antonello-Capodici.-
COMUNICATO-STAMPA---"Tutto-per-bene"-di-Pirandello-aprirà-la-stagione-di-prosa-al-Teatro-ABC-di-Catania.-Protagonista-Enrico-Guarneri.-Regia-di-Antonello-Capodici.-


 



La stagione di prosa 2018/2019 "TuriFerro", organizzata a Catania da ABC Produzioni, si aprirànel segno di Luigi Pirandello. Uno dei testi meno ’frequentati’ del grandemaestro agrigentino, "Tutto per bene", debutterà, in prima nazionale, il 4 novembre alTeatro ABC in un nuovo allestimento, diretto da Antonello Capodici.In scena Enrico Guarneri e la sua affiatata compagnia. Lo spettacolosarà replicato da venerdì 9 a domenica 11 novembre. Trattoda una novella del 1906, "Tutto per bene" diventa dramma qualche annodopo e viene rappresentato, per la prima volta, al Teatro Quirino di Roma nel marzodel 1920. Il protagonista, Martino Lori(interpretato da Enrico Guarneri), si sente rifiutato dalla giovanefiglia Palma (Nadia De Luca),ma egli stesso, a sua volta, l’ha in qualche modo allontanata. Dopo la precocemorte della moglie, infatti, la ragazza è stata affidata alle cure di un amicodi famiglia, il senatore Salvo Manfroni(Rosario Minardi).In uncrescendo da giallo psicologico, a conclusione di una scena madre dal tagliohitchcockiano, il pubblico sarà introdotto al terribile, latente segreto, dicui si era già probabilmente intuito il ’frutto avvelenato’. "È la rimozione del trauma - spiega ilregista Antonello Capodici -. Ora tutti sanno. A cominciare dalprotagonista, il quale aveva inconsapevolmente trasformato lo spettro del suosenso di colpa, nella rabbia autoindirizzata che l’ha perseguitato sin dallamorte della moglie".L’impiantotradizionale colloca "Tutti per bene" nel solco delle produzioni’borghesi’ di Luigi Pirandello, lontano dalla rivoluzione metateatrale della Trilogia. Ma la struttura drammaturgica non devetrarre in inganno. Il testo, infatti, ribolle delle stesse feroci dinamichefamiliari che hanno reso l’autore siciliano una delle intelligenze più acute ecrudeli di tutto il Novecento. "Pirandello - continua Capodici - anticipandodi quarant’anni le scoperte del comportamentismo, ne descrive in realtà isintomi. "Tutto per bene" rappresenta quella che oggi si chiamerebbe una’famiglia disfunzionale’, i cui membri palesano non un’invalidità di caratterepsichiatrico ma un disagio, un disturbo. Non sanno di soffrirne (come molti dinoi oggi) e non hanno quindi gli strumenti per affrontarlo. Pirandello, daosservatore strepitoso - conclude AntonelloCapodici - mette in scena un quadro clinico che lo avvicina moltoalla nostra condizione odierna. Al di là della struttura narrativa da giallo oda melò familiare, al centro della vicenda c’è la paura dall’abbandono, dellaseparazione, sia nei rapporti parentali che sentimentali. Tutto questo rende lacommedia un fatto dell’oggi. Una questione della famiglia contemporanea". L’interpretazionedi Enrico Guarneri oscilla, senza soluzione di continuità, fra drammaborghese e naturalismo d’antan, offrendo il meglio della moderna tensionerecitativa e dell’esperienza dei grandi del passato."Sitratta di un’opera intramontabile - spiega Guarneri - scrittae rappresentata per la prima volta un secolo fa, ma ancora viva e attuale.Tutto può cambiare nella società che ci circonda, ma il tema del rapportoaffettivo tra genitori e figli avrà sempre un ruolo centrale edimportantissimo".Inscena con Guarneri ci saranno Rosario Minardi, Nadia De Luca, Claudia Bazzano, Ileana Rigano, RosarioMarco Amato, Plinio Milazzo, Gianni Fontanarosa e Fabio Costanzo. L’opulenza delle scene, progettate da SalvoManciagli, rappresenta lo specchio di un’élite che adopera il suo vantaggiosociale e, al tempo stesso, lo subisce. I costumi sono di Dora Argento,le musiche di Max Pace.La stagione di prosa "Turi Ferro"proseguirà a dicembre (2, 7, 8 e 9) con un altro titolo di Luigi Pirandello, "Il fu Mattia Pascal". Protagonista Daniele Pecci in un allestimento nuovo e rivoluzionato,con la regia di GuglielmoFerro. Per informazioni e biglietti, 095.538188. 


1

Privacy e Cookie Policy

WEBIDOO-logo-footer

Farmed by WEBIDOO

Prove-teatro-ABC112008001

Richiedi maggiori informazioni

* campi obbligatori